«A Capurso, in provincia di Bari, non abbiamo un ospedale se non a dieci chilometri e nemmeno un ambulatorio. Con un gruppo di infermieri volontari del nostro circolo abbiamo deciso di creare un servizio nuovo per il nostro paese».
È stata la prima emittente televisiva ad arrivare al covo dei boss mafiosi Salvatore e Sandro Lo Piccolo, riprendendoli al momento dell’arresto lo scorso 5 novembre.
Si chiama “Pane per la vita” ed è un panificio gestito da ragazzi con situazioni familiari disagiate alle spalle e incontrati in un momento difficile della loro vita.
Lena, dieci anni, è arrivata dalla Bosnia affetta da una grave forma di leucemia. Dopo un’operazione a Roma di trapianto del midollo donato dal fratello, è completamente guarita ed è ritornata a giocare nel suo Paese d’origine.