«Possiamo vantare di essere stati i primi in Italia ad aver costruito un condominio ecologico con due finalità principali: rispettare l’ambiente e incentivare la socializzazione. Ed oggi siamo un esempio nel Paese”. Graziella Antoniotti, presidente della cooperativa delle Acli di Milano "Bovisa - Casa ecologica", è tra le storiche inquiline dell’edificio di via Candiani, oltre che tra le ideatrici del progetto nato nel totale rispetto della natura. “Abbiamo 53 appartamenti disposti su sei piani - racconta - per costruirlo non abbiamo distrutto aree verdi ma impiegato risorse naturali riproducibili e riciclabili, minimizzando l’impiego di risorse inquinanti o tossiche per l’uomo. Con il suo orientamento est-ovest la casa sfrutta il guadagno termico e l’illuminazione naturale a sud. Il nostro quartiere - conclude Antoniotti - stava diventando solo uno scheletro di vecchie fabbriche, invece abbiamo portato un parco giochi, un laghetto, alberi da frutto, per favorire la socializzazione».