Un campo dove vedersi, una quindicina di giovani volontari ed il gioco come pretesto per l'incontro con il popolo rom. L'Associazione "Oltre il campo" di Cinisello Balsamo in provincia di Milano è nata solo un anno fa ma sta facendo un lavoro d'integrazione importante con il gruppo di zingari di via Triboniano a Milano. "Abbiamo cominciato in sordina – racconta Laura Maralla, responsabile del progetto "Io.rom" – ci siamo avvicinati al campo ed eravamo solo in tre. Ora siamo più di quindici. Ciò significa che lo scambio con una cultura così differente dalla nostra arricchisce tutti".
Le difficoltà non mancano anche nel fare semplici giochi. "Perché fondamentalmente loro non sono molto abituati alle regole, per esempio se giochiamo a calcio, chi prende la palla, corre da solo fino ad arrivare in porta, non passa mai agli altri, perché non capiscono molto il gioco di squadra".
La fiaba è diventata allora lo strumento attraverso il quale spiegare, facendoli divertire, alcuni valori fondamentali legati all'amicizia, alle regole appunto, alla bellezza della vita. "Raccontiamo le favole italiane e facciamo immedesimare i ragazzi in vari personaggi. Poi sono loro a raccontarci le fiabe della loro terra in uno scambio ed avvicinamento reciproco". L'amicizia con i bambini del campo ha dato altri frutti: anche le mamme ed i ragazzi più grandi ora aspettano la domenica l'arrivo dei giovani volontari per chiedere consigli sulla scuola e sui lavori da cercare.